Descrizione e posizione geografica
Parte dell’Europa sud-orientale, posta sul crocevia di grandi culture e civiltà, così come di differenti regioni geografiche e climatiche, la Croazia è un’oasi europea di cultura e biodiversità.
La bellezza e la ricchezza della Croazia si fondano sulla sua diversità; su una superficie relativamente piccola, infatti, è possibile trovare un vero e proprio tesoro di differenti culture, mentalità, dialetti, climi, stili di vita, cucine e beni storico-culturali.
Gli slogan che descrivono meglio la Croazia, questo stato giovane ed indipendente della nuova Europa, eppure ricco di storia, tradizione, multiculturalità, beni naturali preservati ed un mare azzurro e cristallino, sono: “Terra dalle mille isole” oppure “Il Mediterraneo com’era una volta”.
Il clima
Il clima della Croazia interna è moderatamente continentale, sui rilievi è premontano e montano, sul litorale tipicamente mediterraneo (con estati secche e calde ed inverni miti ed umidi), mentre nell’entroterra assume le caratteristiche tipiche del clima submediterraneo (con inverni un po’ più freddi ed estati un po’ più calde). Sulle condizioni climatiche del Paese incide in maniera determinante la sua posizione nella zona temperata dell’emisfero boreale. Ecco i dati della temperatura atmosferica media all’interno del Paese: gennaio da 0 a 2°C, agosto da 19 a 23°C; sul litorale: gennaio da 6 a 11°C, agosto da 21 a 27°C. Con un’insolazione media di 2.600 ore l’anno, quella adriatica è una delle coste più soleggiate del Mediterraneo. La temperatura del mare d’estate varia tra i 25 ed i 27°C.
Biodiversità
Le biodiversità della Croazia si riflettono nei laghi e nelle colline della parte continentale della Pianura Pannonica (che s’estende nella Croazia centrale e nella Slavonia), attraverso le verdissime montagne della Lika e del Gorski kotar, che appartengono al massiccio montano delle Dinaridi, sino alla costa frastagliata ed alla miriade di isole del litorale adriatico nelle regioni dell’Istria, del Quarnero e della Dalmazia.
La Croazia vanta il territorio ecologicamente meglio preservato d’Europa, col mare più pulito e con il maggior numero di parchi nazionali e naturali per superficie territoriale.
Tra gli 8 parchi nazionali della Croazia, il più noto è quello dei Laghi di Plitvice, iscritto nella Lista del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
Cenni storici e patrimonio culturale
I Croati s’insidiarono sul territorio dell’odierna Croazia nel corso del VII secolo a.C. Quest’evento storico è descritto da un canto tradizionale croato che dice “dal secolo settimo qui i Croati vivono”. Il suo ricco patrimonio culturale è il riflesso del passato agitato di queste terre, che furono testimoni del succedersi di differenti ordinamenti sociali e delle dominazioni delle potenze straniere. La Croazia ha regalato al mondo, oltre al suo patrimonio monumentale, artistico e scientifico, anche tanti personaggi illustri: letterati, musicisti, pittori, scultori, architetti, scienziati, filosofi, assi dello sport e condottieri. Il patrimonio dell’umanità catalogato dall’UNESCO comprende i seguenti beni croati: la Basilica Eufrasiana di Parenzo (Poreč), il Palazzo di Diocleziano di Dubrovnik (Ragusa), i nuclei storici delle città di Dubrovnik e Traù (Trogir) e la Cattedrale di Sebenico (Šibenik).
Lungo la fascia costiera della Croazia sono maggiormente evidenti i segni dell’eredità culturale tipicamente mediterranea, con numerosi resti d’epoca antica, romana e altomedievale, un ricco patrimonio d’arte sacra d’epoca romanica e complessi urbani mediterranei in perfetto stato di conservazione.
La Croazia continentale, da sempre parte del milieu culturale mitteleuropeo, spicca per i suoi siti preistorici d’importanza mondiale; terra di città antiche, fortezze e castelli medievali, vanta un ricco patrimonio culturale e beni architettonici espressione dello stile barocco.
La cucina croata
La cucina tradizionale croata si fonda sulla cucina slava con influenze provenienti dai paesi confinanti.
La cucina dell’interno si basa principalmente su ingredienti come la carne, i legumi ed i cereali, proponendo i sapori tipici delle specialità culinarie mitteleuropee.
Lungo il litorale adriatico, invece, prevalgono il pesce, i frutti di mare e gli ortaggi ed i sapori tipicamente mediterranei ed italiani.
Nella tradizione culinaria croata, importante è l’apporto dato dai cibi che si preparano per le occasioni di festa (le nozze, il battesimo, la mietitura, la vendemmia) e per le festività religiose (il Natale, la Pasqua…).
Le delizie più note della cucina croata
Il prosciutto crudo dalmata o istriano ed il formaggio pecorino dell’isola di Pag o quello istriano – si tratta di prosciutti crudi prodotti secondo particolari lavorazioni e procedimenti d’essiccazione, che variano da regione a regione, e di pecorini D.O.C. di qualità eccellente
Le ostriche – le più note sono quelle prodotte nel canale di Leme e nella località di Ston (Stagno)
Il pesce ed i frutti di mare alla griglia – lungo il litorale raggiungono una qualità incomparabile (branzino, orata, sogliola, pesce persico, dentice e poi calamari, scampi, cozze, granchi ed aragoste)
La maneštra – è una zuppa di legumi ed ortaggi vari tipica dell’Istria
La pašticada – brasato tipico della Dalmazia
La rožata – simile al crème caramel, è il più tipico dessert della Dalmazia, fatto di caramello e liquore amarognolo.
Il fiš-paprikaš – è un gulasch di pesce d’acqua dolce saporito con tanta paprika
Il kulen – è un salame piccante e speziato tipico della Slavonia
Gli štrukli – dolci tipici di pasta ripieni di cacio vaccino e cotti al forno
Lo strudel dello Zagorje – strudel di pasta sfoglia farcito con cacio vaccino, mele o noci
Le palačinke (crêpes) – è il più noto dessert della Croazia
Curiosità
La cravatta – la Croazia è la patria della cravatta
Il licitarsko srce (confortino di pan melato a forma di cuore) – è un souvenir tipico che trasmette a chi lo riceve il calore e l’amore del popolo croato
La lavanda – la lavanda croata, prodotta ecologicamente, è tra le migliori lavande del Mediterraneo
La colombella di Vučedol – è il più famoso reperto archeologico della Croazia, proveniente dal sito di Vučedol nei pressi della città di Vukovar. Spicca per la sua straordinaria bellezza e come frutto dell’abilità creativa di questa civiltà preistorica.
Il formaggio pecorino di Pag – il suo specifico aroma si fonda sulla sua durezza e sulla sua accentuata salinità
Il merletto di Pag – manufatto della tradizione dell’isola di Pag, è un oggetto ornamentale realizzato con l’ago ed un sottile filo di cotone.
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Dati generali |
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Popolazione |
4.447.000 |
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Superficie |
56.542 km2 |
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Densità di popolazione |
83 ppl/km2 |
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Forma di governo |
repubblica parlamentare pluripartitica |
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Religione |
cristiana (89,7% cattolici), chiesa ortodossa serba (2,9%), islamica (2,1%), atei (2,1%), agnostici (3,7%) |
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Capitale |
Zagreb (Zagabria) |
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Valuta |
Kuna (1kn=100 lipa) |
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Lingua ufficiale |
Croato |
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Lunghezza della costa marina |
5835 km |
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Isole |
1185 |
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Clima |
Interno – clima continentale (gennaio –da 2°C a 0°C, agosto circa 20°C) Area montana – massimi rilievi (gennaio inferiore a -2°C, agosto circa 12°) Litorale – clima mediterraneo (gennaio da 5°C a 9°C, agosto da 22°C a 25°C; temperatura media del mare: d’inverno 12°C, d’estate circa 25°C) |